La domenica appena passata è stata amara per gli Hogs Reggio Emilia che non sono riusciti a portare a casa da Bolzano il titolo di campione di Italia under 21.
Una finale comunque bella e agguerrita ha visto prevalere i Panthers Parma con un td di scarto. Il match è infatti finito 12 a 18 con le difese, come sempre negli ultimi scontri, padrone del gioco e dominatrici sui due pur forti attacchi.
L'inizio della partita è incerto per entrambe le formazioni che probabilmente anche a causa del freddo perdono palla in attacco con un fumble a testa.
Sono però i Panthers a passare in vantaggio con un pass di Monardi su Montali, la trasformazione non riesce e il punteggio è 6 a 0.
L'attacco reggiano fatica ad ingranare e la difesa non riesce a fermare in goal line l'incursione di peso di Canali. Td Panthers e punteggio 12 a 0 alla fine del primo quarto con la trasformazione che non riesce. Fantozzi intercetta il pass dei due punti, ma la sua corsa si ferma a poche yd dalla segnatura.
La difesa reggiana guida alla riscossa i compagni che riescono nel secondo quarto a muovere bene la palla. Prima le corse di Callegati e poi uno scatto di Coomah che si infila tra le linee parmensi e corre per 58 yds. A segnare è infine con una corsa il qb Lazzaretti che non si lascia intimorire dall'incursione del sempre ottimo Canali. Il calcio per la trasformazione di Iotti finisce sul palo e il punteggio si ferma alla fine del primo tempo sul 6 a 12.
All'inizio del terzo quarto è nuovamente la difesa di Giberti e Rossi a fermare il gioco avversario, con i continui blizt su Monardi che non riesce a completare nessun pass. E' il rookie dell'anno Pedroni a fare il colpaccio quando intercetta il giovane qb della nazionale e riporta la palla in td. Punteggio sul 12 pari e partita tutta da giocare.
Nell'ultimo quarto l'attacco reggiano pur continuando con le corse di Callegati a guadagnare yards non riesce a finalizzare, mentre gli avversari con Canali riescono a passare in vantaggio a tre minuti dalla fine. Trasformazione sempre fermata, ma il tempo non basta ai reggiani per recuperare e si devono arrendere alla vittoria dei cugini di oltr'Enza.
Al termine della partita Callegati viene premiato come MVP della partita, ma una menzione deve essere fatta alla difesa reggiana che è riuscita a fermare il gioco avversario in più occasioni. Mai Monardi era stato intercettato e mai aveva subito così tanta pressione. Mosca, De Leo, Fantozzi, Franceschini, Biagini, Bertoni, Ligabue, Caccialupi, Debbi e Pedroni sono stati eccezionali nel mantenere altissimo il livello di gioco contro un attacco comunque fortissimo.
Merito quindi agli avversari che hanno giocato un ottimo football che li ha portati a vincere il titolo, ma merito anche agli sconfitti che si sono comunque dimostrati degni rivali.
Per gli Hogs resta la soddisfazione di 6 anni di campionati giovanili giocati sempre ai massimi livelli, con due semifinali, due finali perse e due finali vinte. Resta un under 18 sconfitta per un td in semifinale, e resta la gioia di vedere sempre più ragazzi in campo ad ogni allenamento.
La Società reggiana ringrazia tutti i ragazzi che continuano a impegnarsi e a lottare con cuore e grinta, sicura di vedere ripagata i propri sforzi anche da una sconfitta, perchè (concedetemi la citazione) "Ogni maledetta domenica puoi vincere o perdere. La questione e': sei capace di fare entrambe le cose da uomo?" E gli Hogs si sono dimostrati sempre grandi giocatori e grandi uomini.

