Gli Hogs esordiscono sul terreno amico dello stadio Torelli, battendo nettamente i campioni in carica dei Giants Bolzano e mettendo il risultato al sicuro già nei primi due quarti. I Giants sono scesi in campo decisamente troppo in emergenza, senza troppi titolari: Reggie Greene in attacco e Diego Gennaro in difesa solo per fare due nomi. Gli uomini però nella vita possono essere grandi come montagne o piccoli come topi: i Giants oggi hanno comunque onorato il titolo dello scorso anno e tenuto fede al loro nome, portando a termine l’incontro. Citazione per il QB ospite Lorne che sceso in campo leggermente infortunato, ha giocato sino all’ultimo, spesso in doppio ruolo e beccandosi pure una distorsione nel terzo quarto. L’attacco degli Hogs ha messo in vetrina un Mittasch a tratti davvero incontenibile, che chiuderà la giornata con ben 5 TD: 2 su corsa e 3 su lancio. Le altre due segnature sono venute da due corse del QB “Black Train” Holmes: bella la sua intesa con Mittasch, anche se ha dovuto comunque subire l’intercetto della secondaria dei Giants nel primo tempo.
Nel primo quarto subito i Giants decidevano di rischiare grosso schierando una difesa praticamente senza safety con nove uomini a ridosso della linea d’attacco degli Hogs. Riescono inizialmente a contenere un poco le corse i campioni d’Italia, ma vengono puniti da un TD pass di 60 yard di Holmes per Mittasch, cui si aggiunge a fine quarto la corsa dello stesso Holmes. L’attacco bolzanino non va oltre la chiusura di qualche down, ma dovendo praticamente rinunciare ai giochi di corsa, diventa davvero difficile per Lorne tentare il pass ad ogni tentativo.
Il secondo quarto davvero scava il solco e all’intervallo il punteggio vede gli Hogs avanti di ben 41 punti. Davvero troppi i giocatori di Bolzano costretti al doppio ruolo ( oltre agli special team). La difesa dei porcellini inoltre ha già messo a segno un’intercetto con Fantozzi, che si ripeterà nel secondo tempo,assieme a Gavesi . Sempre in difesa ottimo rientro del DL Bussei, ad un’anno dall’infortunio, ed esordio in campionato per il DE Bertoni “ S.C. Janson” ( U21) e il LB Bedogni dell’under 18. Nella difesa dei Giants davvero solida la partita del # 5 Brown, che probabilmente all’asilo si divertiva a piegare i ferri da cavallo, viste le mazzate distribuite.
Nel terzo quarto, dopo l’ultima segnatura di Mittasch, i coach Cattini e Mackey fanno ruotare tutto il personale a disposizione in attacco ed esordisce anche il QB della giovanile Lazzaretti ( nemmeno 20 anni ). Nell’ultimo drive anche una spettacolare serpentina del giovane “Smile” Callegati, che con almeno tre cambi di direzione fa vedere quanto talento ci sia in quelle pazze gambe, quando riesce a controllarle.
Negli Hogs positivo esordio di Simmons, arrivato mercoledì a sostituire Billops, che causa il rendimento altalenante e la squalifica subita è stato tagliato. Entusiasta di questa esperienza Simmons, un CB che può anche giocare in attacco, ha disputato nonostante due soli allenamenti una buona partita, con delle belle giocate negli special team. Proprio gli special team, che nelle prime due partite avevano lasciato molto dubbiosi, sono apparsi ben registrati e mediamente l’attacco degli Hogs è riuscito a partire da buone posizioni di campo.
Ora il tabellino degli Hogs dice 2 vinte e 1 persa: già la prossima partita contro i Dolphins Ancona potrebbe dare indicazioni sulle possibilità dei porcellini in questo campionato 2010. L’obiettivo dei play off è stato dichiarato sin dall’inizio di stagione, anche se da anni non si vedeva un’inizio di campionato così equlibrato. Davvero una sola vittoria potrà fare la differenza per l’accesso alla post season e il lungo roster degli Hogs, alla fine, potrebbe risultare una carta vincente. I Giants hanno sicuramente pagato l’impegno nell’Eurobowl e non avranno troppo tempo per recuperare: sabato prossimo ospiteranno in casa i Vikings Vienna. Sono chiusi nel pronostico i bolzanini, ma sappiamo che comunque giocheranno ogni down fino all’ultima goccia di benzina e ,come stasera, potranno uscire a testa alta.
In bocca al lupo Hogs, in bocca al lupo Giants: magari ci si rivede…chissà.
La redazione di Ultrafootball

