Una piccola classica del football italiano la sfida fra Hogs e Marines, iniziata nel 1988 nella finale campionato di Arena League ( 8 giocatori), lo Snow Bowl.
Da allora contando campionati senior e giovanili le squadre si sono affrontate svariate volte. Negli ultimi 2 anni , due vittorie di misura degli Hogs, entrambe a Roma.
Non c’è due senza tre, penseranno speranzosi gli Hogs, ma siamo sicuri che i Marines non sono assolutamente d’accordo. Pur con un inizio di campionato non scoppiettante una eventuale vittoria consentirebbe ai romani di agganciare gli Hogs in classifica. Dopo le due sconfitte iniziali i Marines hanno decisamente cambiato marcia. Davvero le due squadre si presentano al meglio per dare spettacolo.
L’asse aereo dei Marines Vogelbach-Morton promette scintille, ma i tacchetti di Mittasch sono già pronti a scattare dietro la linea d’attacco reggiana. Nell’attacco Hogs si sta sempre più inserendo il QB “Black Train” Holmes che sta iniziando a trovare un po' tutti i ricevitori a sua disposizione.
Al solito lo scontro chiave per gli Hogs , in attacco, sarà di riuscire ad imporre il proprio gioco di corsa contro una linea di difesa più pesante, ma che concede qualcosa in fatto di mobilità. Importante novità l’inserimento nella defense romana dell’oriundo J. Canetti, già titolare del Blue team agli ultimi europei e che sicuramente sarà una spina nel fianco per tutta la partita. Nella difesa degli Hogs ci si aspetta molto dal nuovo USA Simmons che sarà fondamentale per sostenere e dirigere la giovane secondaria reggiana.
Entrambi i roster sono pieni di giocatori che da anni si incontrano sui campi fin dai tempi delle giovanili. Parliamo ad esempio di Fabrizio, Gaudio, Silvestri Polidori nei Marines e di Fantozzi, Callegati, Errico e Trenti negli Hogs, ma l’elenco per entrambi i team sarebbe davvero lungo. Stiamo quindi parlando di due squadre che partendo dal gradino più basso, l’Arena League sono arrivate a disputare il massimo campionato, risultando vincenti anche a livello giovanile e con l’aiuto di allenatori cresciuti in casa: tutti risultati merito sicuramente di una gestione societaria decisamente attenta.
Cosa dire ancora degli ospiti di sabato sera?
Personalmente mi viene in mente la partita di campionato dello scorso anno a Bolzano, vinta dai Giants sui Marines di stretta misura. L’addetto alle riprese dei Giants aveva “beccato” un poco troppo la squadra romana ed uscendo dal campo una delle linee di difesa urlò :” A bello e mò hai rotto. Viè giù che organizamo ‘na gara de schiaffi e te famo giocà”.
Purtroppo gli oscar per le interpretazioni live a fine partita non esistono ma nel caso non ci sarebbero stati dubbi circa il vincitore della statuetta 2009. Il nome del geniale interprete ? Ve lo diciamo sabato sera al Torelli di Scandiano, la partita inizia alle 20,30.
P.S.
Chiediamo scusa per la frase in romanesco, purtroppo il traduttore di Google non prevede ancora la possibilità italiano-romanesco: abbiamo fatto del nostro meglio.
La redazione di Ultrafootball

