Team |
W |
L |
| Elephants | 7 |
1 |
| Panthers | 7 |
2 |
| Warriors | 7 |
2 |
| Dolphins | 6 |
2 |
| Giants | 5 |
3 |
| Rhinos | 5 |
3 |
| Hogs | 4 |
5 |
| Daemons | 3 |
5 |
| Seamen | 3 |
5 |
| Lions | 2 |
6 |
| Marines | 1 |
8 |
| Doves | 0 |
8 |
Data |
Team |
Res. |
03 Mar ore 18.00 |
Rhinos |
W 14-20 |
10 Mar ore 21.00 |
Doves |
W 20-56 |
17 Mar ore 21.00 |
Warriors |
L 34-28 |
01 Apr ore 14.30 |
Lions |
L 20-0 |
14 Apr ore 15.30 |
Seamen |
L 47-50 |
22 Apr ore 15.30 |
Dolphins |
L 38-35 |
28 Apr ore 13.30 |
Elephants |
L 28-35 |
05 Mag ore 20.30 |
Marines |
W 23-21 |
12 Mag ore 16.30 |
Daemons |
W 33-20 |
19 Mag ore 20.30 |
Giants |
H |
03 Giu ore 15.00 |
Panthers |
A |










"Ora lo posso dire...credevo che alla fine ne avremmo presi 42" è così che il coach della difesa Rossi inizia a parlare dell'amichevole disputata dalla Nazionale italiana contro i campioni d'Europa in carica.
La sconfitta di 26 a 0 subita dal Blue Team a Torino sabato contro la Germania non è quindi da vedersi come una disfatta di Caporetto, ma come una battaglia persa che dimostra una continua crescita del team azzurro e che mostra comunque i passi che devono ancora essere compiuti per arrivare ai vertici Europei.
Il Blue Team ha retto in modo splendido per tutto il primo quarto e per quasi metà del secondo. La difesa ha bloccato il tentativo di un field goal dei tedeschi dalle 35 yards e le due segnature tedesche sono arrivate su due passaggi profondi solo alla fine del secondo quarto.
Il divario in campo non è stato così largo come si potrebbe immaginare dal risultato. Nel primo tempo le due nazionali si sono praticamente equivalse, con la difesa del Blue Team che ha vanificato almeno una mezza dozzina di volte i tentativi dei teutonici. Ottima la prestazione del reparto nel quale ha ben giocato il cb Vescovini degli Hogs. Il reparto di coach Rossi è forse quello che pù ha sofferto il forte gioco aereo avversario, ma è anche riuscito a ridare la palla all'offense con un intercetto e un fumble ricoperto entrambi ad opera di Francioni.
Purtroppo l'attacco azzurro ha faticato a carburare. Nei primi due quarti il gioco del qb Monardi è stato vanificato da un paio di palle droppate dai ricevitori, poi un infortunio lo ha fermato, e quando nel terzo quarto è sceso in campo il secondo qb l'attacco che stava iniziando a carburare ha avuto una frenata improvvisa e gli ospiti ne hanno approfittato.
La difesa del Blue Team al ritorno in campo è sempre più in partita e vanifica ben tre tentativi tedeschi su quattro nella propria Red Zone, costringendo la Germania ad accontentarsi di un field goal. Il successivo possesso italiano non dà i frutti sperati e il bellissimo punt calciato praticamente dalla propria end zone da Vergazzoli, viene ritornato dai tedeschi direttamente in td. Sul punteggio di 0-24 termina il terzo quarto.
Nell’ultima parte della partita è ancora Francioni a mettersi in evidenza con un bell’intercetto sul quarterback germanico che mette l’Italia in campo sulle proprie 20 difensive.
Finisce 26 a 0 con 2 td trasformati, un field goal, una safety e un ritorno in td su punt.
La difesa ha poco da recriminare contro una squadra che quando ha incontrato Francia e Austria non si è fermata a due soli td, e la soddisfazione di Marossi, Rossi e Orsi per il lavoro del proprio reparto è certamente giustificata.
Certamente la partita di sabato è stata un successo per la federazione e per i Giaguari organizzatori dell'evento. Tanta gente così, a Torino non si era mai vista. E nemmeno tanto seguito di stampa. Ben 65 i giornalisti accreditati alla partita che, insieme a quasi 1800 spettatori si sono gustati una bella giornata di football in una cornice spettacolare come lo stadio Nebiolo.



