Team |
W |
L |
| Elephants | 7 |
1 |
| Panthers | 7 |
2 |
| Warriors | 7 |
2 |
| Dolphins | 6 |
2 |
| Giants | 5 |
3 |
| Rhinos | 5 |
3 |
| Hogs | 4 |
5 |
| Daemons | 3 |
5 |
| Seamen | 3 |
5 |
| Lions | 2 |
6 |
| Marines | 1 |
8 |
| Doves | 0 |
8 |
Data |
Team |
Res. |
03 Mar ore 18.00 |
Rhinos |
W 14-20 |
10 Mar ore 21.00 |
Doves |
W 20-56 |
17 Mar ore 21.00 |
Warriors |
L 34-28 |
01 Apr ore 14.30 |
Lions |
L 20-0 |
14 Apr ore 15.30 |
Seamen |
L 47-50 |
22 Apr ore 15.30 |
Dolphins |
L 38-35 |
28 Apr ore 13.30 |
Elephants |
L 28-35 |
05 Mag ore 20.30 |
Marines |
W 23-21 |
12 Mag ore 16.30 |
Daemons |
W 33-20 |
19 Mag ore 20.30 |
Giants |
H |
03 Giu ore 15.00 |
Panthers |
A |










A Ostia sabato gli Hogs dovranno scendere in campo per la prova di appello, dopo la prima partita disputata domenica scorsa davanti al pubblico di casa, che li ha visti sconfitti in malo modo dai Rhinos. La sconfitta contro il team con la difesa che nello scorso campionato si è dimostrata la prima in assoluto ci stà, ma perdere sbagliando così tanto non piace, e tutti gli errori che si sono visti in campo devono essere certamente evitati. Quattro intercetti subiti dal qb Holmes sono solo il dato numerico che balza all'occhio guardando le statistiche, ma riguardando la partita mille sono gli accorgimenti tecnici e tattici che il coaching staff e i giocatori degli Hogs dovranno mettere all'opera nella sfida di sabato sera.
Ore 20,00 in campo i Marines, che come gli Hogs, escono da una scoffitta nella prima di campionato. Ma i romani erano a Bolzano e la loro sconfitta è arrivata alla fine per un solo punto di differenza. L'attacco ha macinato yards , ben 570 segnando ben 6 td, mentre gli Hogs sono andati in meta solo 3 volte con 323 yards di total offense. 250 yards di differenza che indicano chiaramente quale sarà l'obiettivo degli oro-granata. Sabato l'attacco guidato da Holmes e Mittasch dovrà fare vedere quello che vale, e riportare il gioco dei porcellini al livello del 2010, quando la coppia Usa made in Reggio era un incubo per le difese avversarie. D'altro canto la difesa reggiana affronterà la trasferta rimareggiata. L'assenza del capitano Fontanesi espulso nella partita contro i milanesi, insieme all'infortunio di Silingardi e agli acciacchi di Vescovini e Callegati, rischia di gravare non poco sulla formazione di coach Cain che dovrà vedersela con il gioco aereo laziale. La rosa di italiani a disposizione dei Marines è ampia e pericolosa. Il WR Polidori e i due TE D'Angelo e Bruni, veloci e fisici allo stesso tempo, saranno due serie gatte da pelare per il backfield reggiano guidato da Caccialupi e Sonnier.
La prova di appello per i reggiani è pronta. Sta solo a chi scende in campo dimostrare ora che le possibilità e la voglia di vincere ci sono.
Coach Thompson si dice fiducioso, e crede che il gruppo che ha davanti a sè possa dare veramente molto e dimostrare di saper giocare un buon football. "La prima partita è andata, troppi sono stati gli errori, ma da questo dobbiamo imparare e ripartire. Ora sappiamo quali sono stati i nostri sbagli, su cosa dobbiamo puntare e su cosa dobbiamo ancora lavorare. Quando sono arrivato agli Hogs gli special team erano uno dei punti deboli di questa squadra, ci abbiamo lavorato seriamente, e domenica sono stati una delle cose migliori che abbiamo visto in campo. Ora ripartiamo da questo e sistemiamo il resto, per portare gli Hogs a vincere. I mezzi ci sono, dobbiamo solo volerlo!"



